Valentino Rossi

Valentino Rossi

Il 10 Marzo inizia il MotoGP, oggi ci sono i primi test, e anche quest’anno tutti gli italiani tifiamo per il nostro connazionale Valentino Rossi.

Ma chi è Valentino Rossi?

Valentino Rossi è un motociclista italiano (e questo probabilmente lo sapevamo tutti), nato a Urbino il 16 Febbraio 1979. Fin da giovane Vlentino è considerato uno dei piloti più bravi se non il più bravo.

Vince subito e si ripete negli anni successivi. Oggi Valentino ha 7 mondiali sulle spalle ed è l’unico pilota della storia del motomondiale ad aver vinto in 4 classi differenti (125, 250, 500, MotoGP). Ora i più pignoli diranno: “certo, il MotoGP esiste da poco e prima c’erano solo 3 classi”, ed è qui che casca l’asino perchè in passato c’era anche la classe 350 (dal 49 all’82), la classe 80 (dall’84 all’89) e la classe 50 (dal 62 all’83). Quindi le possibilità di vincere in quattro classi diverse fino all’89, c’era praticamente ogni anno.

The Doctor, il dottore (uno dei soprannomi dati a Valentino), ha corso solo con 3 moto, la Honda e la Yamaha (con la quale corre ancora oggi), nel MotoGP e classe 500, con l’Aprilia in classe 125 e 250.

La passione per le moto a Valentino Rossi viene passata dal padre, il pilota di Urbino, infatti è figlio d’arte. Il padre, Graziano Rossi, ha corso nel motomondiale negli anni 70.

Il primo anno di corse per Valentino Rossi è il 1995 a soli 16 anni riesce a vincere il campionato italiano della classe 125, arriva subito il salto e passa, l’anno successivo, al mondiale classe 125. Il primo anno di mondiale non va benissimo, arriva nono ma riesce a farsi notare per la pole position e per la vittoria nel gran premio della repubblica ceca (Brno), d’avanti al “nemico” Max Biaggi. L’anno successivo è il primo anno di gloria per Valentino Rossi, vince il motomondiale, con la sua Aprilia, è il 1997 e l’anno successivo ecco un altro salto, dalla 125 alla 250.

In 250 è come nella 125, primo anno di ambientamento, in cui comunque arriva secondo, dietro a Loris Capirossi, e secondo anno vittoria del mondiale. Il ragazzo si fa vedere, tutti iniziano a parlare di lui e la Honda lo ingaggia per correre in 500.

Anche nella classe 500 il primo anno serve per studiare e il secondo per vincere. Nel 2000 si piazza 2 dietro a Kenny Roberts Junior. Il 2001 è l’anno della vittoria, è l’ultimo anno della classe 500 prima di diventare MotoGP.

Il cambio non fa male a Valentino che l’anno successivo vince anche nella MotoGP. Inizia un ciclo di vittorie e di record inanellati uno dietro l’altro. Vince il mondiale nel 2002 e nel 2003. Ci sono pochi stimoli a vincere con la Honda che è la moto migliore e quindi nel 2004 passa alla Yamaha, cerca nuovi stimoli per correre e vincere, passa a una moto poco competitiva negli anni passati, vuole dimostrare che le sue vittorie sono figlie delle sue capacità e non della potenza della moto.

Tutti iniziano a pensare che per Valentino saranno tempi duri, la Yamaha nell’anno precedente ha solo beccato un terzo posto in un Gran premio e poi nulla più. Anche lui lo pensa e quando riesce a vincere il primo Gran premio si mette a piangere. Naturalmente anche il 2004 con la Yamaha si chiude con la vittoria del mondiale. Il 2005 parte ancora una volta come non favorito per la vittoria e chiude con tre gare di anticipo. A Sepang Valentino si candida Campione del mondo di motociclismo del 2005.

Il 2 Agosto del 2005 il dottore rinnova il contratto con la Yamaha, rifiutando di correre con la Ducati e rifiutando la Formula 1, nella quale ha fatto una serie di prove con la Ferrari.

Il 2006 è il primo anno in cui Valentino Rossi si trova in difficoltà . Una serie di vicende sfortunate (due cadute, due rotture di motore e altro) lo portano, nonostante non ci fosse nessuno veramene leader, a 51 punti di distanza a 5 gare dal termine del mondiale. Recuperare non è impossibile ma molto difficile, Valentino ce la fa grazie anche al calo di forma dei diretti concorrenti, prima dell’ultima gara addirittura si trova in prima posizione con una manciata di punti (8) in vantaggio. Valentino all’ultima gara prende la Pole Position e quando oramai tutti si aspettano la vittoria del mondiale per la 5 volta consecutiva succede l’impossibile, Valentino parte male, nel tentativo di recupero, quando oramai aveva rimontato, scivola e cade, inizia di nuovo il recupero ma finisce al 13 posto. Il diretto concorrente, Nicky Hayden chiude al 3 posto ed è giusto quanto gli basta per superare il pesarese e laurearsi campione del mondo dopo 4 anni di monopolio da parte di Valentino Rossi.

Rossifumi, il primo soprannome di Valentino Rossi, usa il 46 perchè è il numero che portava il padre nella prima vittoria in una gara di Motomondiale, inoltre è il numero di un pilota giapponese. Non lo cambia, nonostante, essendo il campione in carica per anni, potrebbe avere il numero 1.

Lo stesso Vale afferma:

È bello averne uno personale, perchà? sei riconoscibile. È bello pensare di cambiarlo solo con il numero 1. Lo scelsi dopo aver visto in tv una wild card giapponese andare come un razzo sull’acqua. Aveva quel numero e mi è rimasto impresso, e poi è il numero che aveva mio babbo quando vinse la prima gara con la Morbidelli 250 nel ‘79

Valentino ha moltissimi fan sparsi per il mondo. In Italia sono apparsi tantissimi Fan Club. Lui, insieme a Max Biaggi hanno riportato la voglia a tanti sportivi, di seguire il motomondiale.

Famosi i siparietti inscenati da Valentino Rossi alla fine delle gare vinte. Uno spettacolo dentro lo spettacolo.

Valentino Rossi prende complimenti ed elogi da tutti gli sportivi più in voga, da calciatori e piloti, un esempio è il campione della Ferrari Michael Schumacher che ha affermato di veder bene il pesarese alla guida in Formula 1. Fernando Alonso ha detto di essere dubbioso per Valentino Rossi in Formula 1. Il campione Italiano in risposta ha sfidato Fernando a una gara a somma di tempi in MotoGP, F1 e Rally sul circuito, amico per lo spagnolo, di Barcellona. Alonso ha declinato l’offerta dicendo che sarebbe una cosa poco intelligente.

Valentino Rossi ha vinto 7 titoli del mondo, meglio di lui hanno fatto solo Giacomo Agostini (15 Titoli), Angel Nieto (13 titoli), Mike Hailwood e Carlo Ubbiali (9 titoli). Valentino starà puntando a superare Giacomo Agostini?

Valentino ha dichiarato che corre un altro po’ (3/4) di anni e poi decide cosa farà da grande.

Intanto noi vi vogliamo fare un regalo, ecco a voi uno sfondo su Valentino Rossi (clicca sull’anteprima) e il link per trovare altri sfondi valentino Rossi.

Sfondo valentino rossi

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