Tappa e maglia rosa per Di Luca
Venerdì 25 Maggio 2007 alle 08:23 - ciccio85
Danilo Di Luca centra il secondo successo al Giro d’Italia, vincendo la 12esima tappa con arrivo a Briancon e riconquistando la maglia rosa. Si è trattato del primo vero tappone di questo giro, una frazione di 163 Km con le scalate del Colle dell’Agnello e il Col d’Izoard.
In una di quelle prove che iniziano a fare selezione tra i corridori, che iniziano a far capire che c’è e chi manca, Danilo Di Luca ha dato la dimostrazione di esserci e come. Sempre lucido, capace di controllare gli avversari e le difficoltà del percorso, Di Luca si candida sempre più alla vittoria di questo giro.
L’unico corridore che davvero può impensierire l’abruzzese è Gilberto Simoni, capace ieri di tener testa a Di Luca concedendogli soltanto 8” all’arrivo. Anche se adesso Simoni si trova solo in ottava posizione in classifica con un ritardo di 2′34”dalla maglia rosa, sappiamo tutti quello che è capace di fare nella terza settimana.
Oltre alle sorprese della giornata Andy Schleck (3° a 7”) e Eddy Mazzoleni (4° a 15”) la prima salita importante ha già fatto le prime vittime tra i grandi. Unico a limitare i danni Damiano Cunego, che se pur faticando verso l’Izoard, quando per due volte ha perso la ruota dei corridori di testa, alla fine ha trovato le energie per rimontare chiudendo a 19”.
Iniziano a farsi più pesanti i distacchi per Stefano Garzelli (6° a 2’17”), frenato dai crampi per Paolo Savoldelli (18° a 5’49”) e Popovych (28° a 6’45”). Per loro la maglia rosa sembra davvero un obiettivo molto difficile.
Bene Marzio Bruseghin che pur se arrivato a 2’33” da Di Luca si ritrova secondo in
classifica generale a 1′03”davanti ad Arroyo e Schleck. Schleck, il ventunenne lussemburghese, adesso, oltre che la maglia bianca di miglior giovane inizia anche ad intravedere il podio.
Ma ancora c’è tanto da correre, ad iniziare dalla 13esima tappa, un’altra prova molto dura.
Si tratta di una cronoscalata di 12,6 Km da Biella al santuario di Oropa, che potrebbe fare
altre vittime illustri. Staremo a vedere…









